Per cominciare
Prima di tutto è importante individuare il posto dove si dovrà realizzare l'opera, studiarne le dimensioni per esaminare le modalità più comode di lavoro e di montaggio ed inoltre, a lavoro finito, essere certi di garantire al visitatore il punto di vista migliore e alla giusta altezza. È utile tracciare uno schizzo planimetrico, partendo dall'ingombro massimo che abbiamo a disposizione e stabilendo la dislocazione dei luoghi, natività per prima e, a seguire, case, torrenti, monti, boschi, ecc.…tenendo sempre presente il punto di osservazione. L'idea di partenza può nascere nei modi più disparati: dalla visita ad un presepio del quale abbiamo apprezzato in modo particolare l'ambientazione, portando magari qualche modifica così da personalizzarlo; dall'osservazione in natura di caratteristici ambienti quali grotte, casolari di campagna o borghi rustici scovati in sperduti paesini durante una gita domenicale o semplicemente ricreando un puzzle di immagini vere o incontrate viaggiando con l'immaginazione e la fantasia.
Spesso può essere necessario variare l'idea iniziale in corso d'opera per esigenze diverse ma, se partiamo da un progetto abbastanza dettagliato ed abbiamo chiaro in mente il lavoro finito, il risultato finale, sarà sempre soddisfacente.
 
L’altezza del presepio
Determinante per garantire questo risultato è senz'altro la scelta della giusta altezza che garantisca al visitatore un comodo punto di vista, adeguato alla costruzione e in maniera tale da creare il massimo effetto prospettico per evitare l'appiattimento dello spazio e dei piani in cui sarà stato suddiviso. L'altezza ottimale dell'orizzonte deve coincidere con l'altezza/vista dell'osservatore. Questo accorgimento permette di guardare negli occhi le statue situate in primo piano dando l'impressione all'osservatore di entrare nel paesaggio Determinante per un buon gioco di prospettiva è stabilire un punto di fuga.
 
Le proporzioni
Per ottenere che tutti gli elementi da costruire (grotta, edifici con relative porte e finestre, vegetazione, ponticelli, pozzi, ecc.…) siano dimensionati armoniosamente, occorre che le misure siano proporzionate all'altezza delle statue. Talvolta si costruisce prima l'ambiente, poi togliendo dalle scatole le statuine, ci si accorge che sono troppo grandi o troppo piccole una volta disposte accanto alle case e agli altri elementi le figure in primo piano possono anche essere di notevoli dimensioni ma la loro altezza deve essere in proporzione relativamente agli elementi circostanti. Allontanandosi verso il fondo della scena le figure dovranno diminuire in altezza dando un effetto prospettico tale da rendere il paesaggio il più reale possibile. Tavola di comparazione per le dimensioni degli oggetti in base alle statue ideata da Vito Erriquez.
 
Orientale o Popolare?
Prima di passare alla fase operativa vera e propria, bisogna valutare il tipo di presepe che si vuole realizzare. La scelta è tra due opzioni principali: Il presepe Storico e quello così detto popolare.
Il Presepe orientale, o storico, è quello che viene realizzato rifacendosi alla storia ed alla vita in Palestina ai tempi di Gesù, quindi bisognerà documentarsi un po’ sugli usi e i costumi del tempo. Il Presepio popolare invece si ambienta in luoghi vicini a noi, alla nostra realtà e dove possiamo inserire oggetti e personaggi anche nostrani o, per l’appunto, popolari.
 
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