La Tecnica del Cartongesso

 

Ci sono infiniti modi e tecniche per fare i presepi. Noi usiamo in modo predominante i pannelli di cartongesso per dar forma ai nostri presepi. È facile trovarne già pronti per l'uso, robusti e allo stesso tempo morbidi da incidere. Si trovano in diversi spessori e con uno strato di carta su entrambi i lati, sono facilmente reperibili presso qualunque ditta che si occupi di edilizia, o anche nei centri hobby. Per lavorarli sarà sufficiente togliere la carta solamente da una parte, inumidendo la superficie con acqua calda e poi strofinandola con uno straccio sempre umido o con le mani.

 Lavorazione.

Le lastre di Cartongesso sono molto utili per dar forma alle pareti di una casa, a muri o a pavimentazioni elaborate. Una volta tolta la carta bisogna organizzare per bene la disposizione degli elementi sulla facciata (porta, finestre, mattoni a vista, ecc) se invece si tratta di muri o pavimentazioni con sassi irregolari, si può benissimo procedere anche senza disegno, ma essere comunque in chiaro su dove si vuole andare a parare. Per lavorare meglio il cartongesso e allo stesso tempo non creare troppa polvere è consigliabile tenere sempre inumidita la lastra in lavorazione. La lavorazione dev’essere eseguita con punteruoli fini, o se nel caso di una porta o di una finestra dovrete creare un piano più basso sulla lastra, con spatole di ferro (che non si pieghino!). Vi consigliamo di prendervi tutto il tempo che vi occorre per intagliare le lastre, nelle lunghe sere d’inverno è un passatempo rilassante.

 Colorazione

Per colorare si possono utilizzare tutti i tipi di colore possibili. Personalmente consigliamo quelli che si possono sciogliere o diluire nell’acqua, perché cosi il gesso li assorbe meglio e non c’è rischio che si creino strati spessi di colore che potrebbero staccarsi dal gesso.

La regola generale per una perfetta colorazione è la seguente: si procede a dare una mano di fondo color scuro, (di regola mischiando marrone, verde scuro e un puntino di blu) a tutto il presepio da colorare, coprendo completamente ogni minimo puntino, soprattutto le fughe tra una pietra e l'altra; una volta asciutto, con successivi strati di colore, schiariremo gradualmente la tinta di fondo in più passate successive, passando il pennello ben sgocciolato, quasi asciutto, sfiorando la parte da colorare, oppure picchiettando come un effetto tampone sullo stesso; oppure utilizzando una spugnetta leggermente intinta nel colore al fine di sporcare solo le parti in rilievo e non coprire completamente il colore di base, si arriva alla colorazione finale con più passate sempre sfiorando le superfici, lasciando intravedere la colorazione precedente.

Naturalmente nelle passate successive al fondo utilizzeremo il colore che più si addice a ciò che stiamo dipingendo, ad esempio, se si trattasse di un muretto o di una fontana, sfumeremo con dei grigi chiari e in prossimità del tubo dell'acqua utilizzeremo una tinta verde per simulare l'umidità del muschio; se l'ambientazione è desertica le tinte saranno pastello chiaro (sabbia, beige, nocciola chiaro ecc…).

Consiglio, comunque, prima di colorare il presepio, di stendere una mano di soluzione di acqua (85%) e di colla vinilica (15%) per chiudere i pori del gesso e ottenere una colorazione più facile e duratura e soprattutto per evitare l'assorbimento di grosse quantità di colore.

 Lo stuccaggio

Dopo aver intagliato e colorato tutti gli elementi della vostra parete, potete dargli una mano di stucco sulle parti “morte” ovvero quelle parti non intagliate o lavorate. Questo permetterà di coprire i pori che il cartongesso a volte nasconde e di mettere in risalto le parti lavorate. In seguito, una volta asciutto, potrete sporcare anche lo stucco con una sola mano usando un colore molto diluito cosi che la facciata risalti maggiormente.

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